Un compositore che ha dedicato tutta la vita alla costruzione di un mondo migliore

28 nov

Russell Garcia, deceduto a 95 anni, era un influente compositore, arrangiatore e conduttore, che ha dedicato i suoi talenti alla promozione degli insegnamenti della Fede baha’i in tutto il mondo.

Nella sua decennale carriera, il signor Garcia ha registrato oltre 60 album con il proprio nome e lavorato con personaggi come Louis Armstrong, Charles Chaplin, Ella Fitzgerald e Judy Garland.

Nato a Oakland, California, il 12 aprile 1916, il signor Garcia ha incominciato già da ragazzo a scrivere e arrangiare musica. Ha composto per programmi radiofonici e televisivi, come «Rawhide» e per film come «L’uomo che visse nel futuro (The Time Machine)» (1960).

Il suo lavoro di insegnante presso la Westlake School of Music di Los Angeles lo ha portato a scrivere «The Professional Arranger Composer (Il compositore arrangiatore professionista)». Il libro e il suo seguito «continuano a essere testi basilari per chi voglia comprendere il processo dell’arrangiamento e della composizione»», ha detto il critico musicale Don Heckman al Los Angeles Times.

Durante la Seconda guerra mondiale, il signor Garcia ha combattuto nell’offensiva delle Ardenne in Belgio.

«È pura follia, sparare a sconosciuti», si disse il compositore, ripromettendosi che, se ne fosse uscito vivo, si sarebbe dedicato alla pace mondiale.

Il signor Garcia e la moglie, Gina, hanno aderito alla Fede baha’i nel 1955 e, da allora, hanno dedicato tutta la vita alla promozione dei suoi principi. Nel 1966, quando era all’apice della sua carriera di musicista, lui e la moglie vendettero la casa e tutto quello che avevano, comprarono una barca e partirono, portando gli insegnamenti baha’i nelle isole dell’Oceano Pacifico.

«Sono poche le persone alle quali capita di seguire il cuore senza preoccupazioni economiche», ha detto in seguito il signor Garcia.

La coppia ha vissuto per sei anni sul suo trimarano, «Gli araldi dell’aurora», fermandosi, fra i molti altri luoghi, a Cuba, in Haiti, in Giamaica e a Tahiti. Durante i loro viaggi, si sono innamorati della Nuova Zelanda e vi si sono stabiliti.

Il signor Garcia ha continuato a comporre, arrangiare e dirigere fino alla fine della sua lunga vita. Nel 2005, il Jazz Institute di Los Angeles lo ha onorato per i suoi contributi al jazz. Nel 2009, lui e la moglie hanno ricevuto dalla regina Elisabetta II la Queen’s Service Medal. Insieme, hanno sempre svolto servizi di volontariato insegnando ai bambini delle scuole elementari della Nuova Zelanda le qualità spirituali, servendosi di canzoni, storie ed esercizi creativi.

Quando ha saputo del suo trapasso il 20 novembre, la Casa Universale di Giustizia ha ricordato che il signor Garcia si è anche «dedicato alla creazione di molte composizioni musicali per diffondere la luce di Baha’u’llah».

La Casa Universale di Giustizia ha inoltre scritto che «i grandi sforzi da lui compiuti per utilizzare opere artistiche nella promozione della [Fede baha’i] saranno a lungo ricordati».

Una volta il signor Garcia ha detto durante un’intervista: «Noi vediamo il genere umano come un’unica entità. Perciò qualunque meta non aiuti tutti non è una meta».

«Abbiamo dedicato la nostra vita allo sforzo di costruire un mondo migliore», ha detto.

Per leggere l’articolo online e vedere le fotografie, si vada a: http://news.bahai.org/story/869

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