Dichiarazioni sul ripristino della condanna a vent’anni di reclusione dei sette ex dirigenti baha’i in Iran

6 apr

L’Assemblea Spirituale Nazionale dei Baha’i d’Italia ha ricevuto le seguenti dichiarazioni sul ripristino della condanna a vent’anni di reclusione dei sette ex dirigenti baha’i in Iran, rilasciate da due eminenti funzionari dell’Unione Europea, il Presidente del Parlamento Europeo, Jerzy Buzek, e l’Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Catherine Ashton.

——————————————————————————–

Il 4 aprile u.s. Jerzy Buzek, Presidente del Parlamento Europeo, ha fatto la seguente dichiarazione sulla detenzione eccessiva e ingiustificata dei dirigenti religiosi baha’i da parte delle autorità iraniane:

«Voglio esprimere la mia grave preoccupazione per i sette dirigenti baha’i imprigionati in Iran. Secondo le recenti notizie la sentenza originaria a vent’anni di carcere è stata ripristinata malgrado una revisione che riduceva il verdetto originario a dieci anni.

Faccio appello alle autorità iraniane affinché mettano fine all’ingiustificata detenzione di questi dirigenti religiosi, facciano chiarezza e forniscano spiegazioni legali in modo trasparente sul loro caso. La libertà di religione e credenza è uno dei più fondamentali diritti umani.

In molte occasioni il Parlamento Europeo ha condannato le ripetute, ingravescenti violazioni dei diritti umani perpetrate dal regime iraniano. Ho già parlato del discutibile verdetto iraniano contro i dirigenti baha’i nell’agosto 2010».

Per accedere al testo inglese on-line si vada a http://www.europarl.europa.eu/president/view/en/press/press_release/2011/2011-April/press_release-2011-April-3.html

——————————————————————————–

Il 1° aprile u.s. Catherine Ashton, Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza e Vicepresidente della Commissione europea, ha fatto oggi la seguente dichiarazione:

«Sono turbata dalle recenti informazioni che le sentenze originarie a vent’anni di carcere contro i sette ex dirigenti baha’i potrebbero essere state ripristinate. Questa notizia arriva sei mesi dopo la corte d’appello iraniana aveva deciso di ridurre le sentenze a dieci anni. Faccio appello alle autorità iraniane perché chiariscano la situazione legale delle sette persone interessate. Le autorità devono permettere a loro e ai loro legali di accedere a tutti i documenti rilevanti che riguardano il loro caro.

In linea con le sue precedenti Dichiarazioni del 12 gennaio e del 12 agosto 2010 sul processo e sul verdetto dei sette ex dirigenti baha’i, l’Unione Europea ricorda che la libertà di pensiero, di coscienza e di religione è un diritto fondamentale che deve essere garantito in tutte le circostanze secondo l’articolo 18 del Patto internazionale sui diritti civili e politici che la Repubblica Islamica dell’Iran ha sottoscritto.

Pertanto chiedo alle autorità iraniane di rilasciare immediatamente i sette dirigenti baha’i, la cui condanna sembra motivata dalla loro appartenenza a una fede minoritaria e di porre fine alle persecuzioni delle minoranze religiose in Iran».

Per accedere al testo inglese on-line si vada a http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_Data/docs/pressdata/EN/foraff/121248.pdf

Altri articoli collegati:

  1. Riconfermata la condanna a venti anni di prigione dei dirigenti baha’i in Iran: incredulità e costernazione Sei mesi dopo che la Corte d’appello iraniano aveva ridotto a dieci anni la pena dei sette dirigenti baha’i, i prigionieri sono stati informati che la loro condanna a 20...
  2. Ridotta a 10 anni la condanna dei dirigenti baha’i in Iran NEW YORK, 16 settembre (BWNS) — A quanto si dice la condanna a vent’anni di prigione comminata ai sette dirigenti baha’i in Iran è stata ridotta dopo il ricorso in...
  3. Rinnovato sostegno ai sette dirigenti baha’i in prigione in Iran da parte di alcuni gruppi per i diritti umani Prosegue il sostegno mondiale ai sette dirigenti baha’i in prigione in Iran mentre uno di loro incomincia il suo quarto anno di detenzione....
  4. Ancora in carcere i sette dirigenti baha’i in Iran La Baha’i International Community ha saputo che i sette dirigenti baha’i in Iran restano in carcere per altri due mesi. Il processo contro i setti è finito il 14 giugno....
  5. L’Iran cambia i termini del verdetto: la condanna dei governi Il mese scorso le autorità carcerarie hanno informato i sette che la condanna a 10 anni, sancita lo scorso settembre dopo che una corte d’appello aveva revocato tre accuse contro...

Comments are closed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi