Due membri della Casa Universale di Giustizia, si ritirano dopo diversi anni di servizio

24 apr

Due membri della Casa Universale di Giustizia, l’istituzione internazionale che governa la Fede baha’i, si ritirano dopo diversi anni di servizio in Terra Santa.

Nel novembre 2012 la Casa Universale di Giustizia ha annunciato che aveva dato al dottor Farzam Arbab e al signor Kiser Barnes il permesso di rinunciare alla loro posizione, ma che essi avrebbero continuato a servire fino all’elezione dell’istituzione, che è prevista per la prossima settimana.

I nove membri della Casa Universale di Giustizia sono eletti durante la Convenzione internazionale baha’i, che cade ogni cinque anni. L’undicesima Convenzione avrà luogo il 29 aprile-2 maggio in Haifa e si prevede la partecipazione di oltre mille delegati.

Il dottor Arbab, 71enne, è stato eletto per la prima volta nel 1993. Il signor Barnes, 70enne, è stato eletto nel 2000.

Per leggere l’articolo in inglese online, vedere le foto e accedere ai link si vada a: http://news.bahai.org/story/948

Altri articoli collegati:

  1. Dopo un decennale servizio due membri lasciano la Casa Universale di Giustizia Due membri della Casa Universale di Giustizia, il signor Hooper Dunbar e il dottor Peter Khan, lasciano Haifa dopo un decennale servizio al Centro Mondiale Bahá’í.I risultati dell’elezione suppletiva per...
  2. Un eminente oratore parla della giustizia e della riconciliazione L’instaurazione della giustizia e di una vera riconciliazione richiede una maggiore attenzione all’elettrizzante lavoro di ricostruire le relazioni umane sulla base dell’amore e della reciproca considerazione al di là di...
  3. Un libro e un sito web accompagnano la costruzione della Casa di culto I lavori per la costruzione dell’innovativa Casa di culto baha’i hanno avuto inizio a Santiago e contemporaneamente sono stati lanciati un libro e un sito web che rispondono al crescente...
  4. Tre anni dopo, i dirigenti baha’i in carcere in Iran sono il simbolo dell’oppressione di una nazione Il mondo ha ricordato le ingiustizie subite da moltissimi cittadini in Iran, mentre numerosi sostenitori ricordavano il terzo anniversario dell’arresto dei sette dirigenti baha’i. In un messaggio del 14 maggio...
  5. Un’esemplare vita di servizio «davanti a un’accanita oppressione» Fino agli ultimi istanti Valiollah Toosky ha pensato all’Iran, ai suoi studenti e colleghi dell’Istituto baha’i di educazione superiore (BIHE). La sorella ricorda in particolare che, l’ultimo giorno della sua...

Comments are closed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi