Eletta l’Assemblea Spirituale Nazionale dei Bahá’í d’Italia

2 mag

Si è conclusa ieri alle 12.30 la 50a Convenzione nazionale della comunità bahá’í italiana. 57 delegati, che la comunità bahá’í italiana ha precedentemente eletto a suffragio universale, si sono riuniti nel Centro studi bahá’í di Acuto (Frosinone) nella 50a Convenzione nazionale italiana. Questi delegati hanno eletto, senza candidature e propaganda, fra tutti i bahá’í d’Italia nove persone che ora formano l’Assemblea Spirituale Nazionale dei Bahá’í d’Italia, l’organo direttivo nazionale della comunità, riconosciuto dallo Stato italiano, i cui membri eletti servono la comunità senza percepire alcun tipo di emolumento.

Fra gli scopi fondamentali del suo lavoro vi è la promozione del progresso della civiltà mediante la realizzazione degli ideali bahá’í, come l’unità dell’umanità e delle religioni, il rispetto dei diritti umani, l’equilibrio fra la scienza e la religione, l’educazione universale, l’equilibrio fra gli aspetti materiali e spirituali della vita. Il tema principale delle consultazioni di quest’anno è stato la promozione dello sviluppo spirituale e intellettuale della comunità e della società italiana.

La comunità italiana intende incoraggiare i suoi membri e le persone con cui viene a contatto a entrare in un percorso di valorizzazione personale, che consiste nello sviluppo di qualità e atteggiamenti spirituali come la ricerca dell’unità e della giustizia e lo spirito di servizio, nonché particolarmente quest’anno la rettitudine di condotta, la purezza e la libertà da ogni tipo di pregiudizio. Lo scopo di questo percorso, che non riguarda soltanto gli adulti, ma comprende anche i bambini e i giovanissimi, cioè i ragazzi fra i 12 e i 15 anni, è la promozione del proprio sviluppo spirituale e dello sviluppo spirituale della società.

Analoghi incontri hanno avuto luogo nel periodo compreso fra il 21 aprile e il 2 maggio per l’elezione delle varie Assemblee Nazionali in circa 200 paesi del mondo.

Altri articoli collegati:

  1. Un ricordo del lascito di ‘Abdu’l-Baha all’Egitto, cent’anni dopo Come la lettera aperta dei baha’i dell’Egitto, che sollecita un dialogo nazionale sul futuro del paese, incomincia a suscitare un vasto interesse, così analoghe discussioni fra gli egiziani cent’anni or...

Comments are closed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi