Un eminente oratore parla della giustizia e della riconciliazione

7 set

L’instaurazione della giustizia e di una vera riconciliazione richiede una maggiore attenzione all’elettrizzante lavoro di ricostruire le relazioni umane sulla base dell’amore e della reciproca considerazione al di là di barriere storiche di ingiustizia e ignoranza.

Questo è stato uno dei messaggi trasmessi dagli illustri partecipanti al XXXVI convegno dell’Associazione per gli studi baha’i del Nord America che si è svolto a Montreal dal 9 al 12 agosto 2012 e al quale hanno presenziato oltre 1400 persone.

L’ex procuratore generale e ministro della giustizia canadese, onorevole Irwin Cotler, ha presentato i principi che egli ha cercato di applicare nel corso della sua carriera. Ha parlato di ciò che ha fatto per aiutare alcuni dissidenti prima del collasso dell’Unione Sovietica e delle sue iniziative per promuovere oggi la giustizia nei paesi del Medio Oriente, come l’Iran.

L’avvocatessa Louise Mandell del Quebec, noto difensore dei diritti degli aborigeni, ha parlato del contributo che tutti i cittadini possono offrire alla riconciliazione, attraverso la loro vita personale, familiare e comunitaria.

«Il cambiamento sociale si realizza nei cuori e nelle menti delle persone, portandole ad agire in modo diverso», ha detto. «La forza della riconciliazione può essere messa in atto solo dalla società».

Parlando della presenza di ‘Abdu’l-Baha in Canada esattamente un secolo fa, la signora Mandell ha aggiunto: «La chiave della riconciliazione, e in questo Abdu’l-Baha è stato un pioniere, è l’unità nella diversità».

Il programma del convegno si prefiggeva di occuparsi di molti dei temi trattati da ‘Abdu’l-Baha, il figlio maggiore di Baha’u’llah, da lui nominato suo successore e capo della Fede baha’i, durante il suo storico viaggio negli Stati Uniti e nel Canada nel 1912.

Durante la sua permanenza a Montreal dal 30 agosto al 9 settembre 1912, ‘Abdu’l-Baha ha parlato di vari temi di pubblico interesse, come i diritti delle donne, l’eliminazione de pregiudizio e del razzismo, l’educazione universale e la pace.

Per leggere l’articolo in inglese on line e vedere le fotografie si vada a: http://news.bahai.org/story/923

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