Esplorando le nuove frontiere del sapere sulla pace

6 dic

Il nuovo titolare della Cattedra baha’i per la pace mondiale ha descritto alcuni aspetti dei futuri sviluppi del programma.

La professoressa Hoda Mahmoudi ha parlato nel suo discorso inaugurale, pronunciato nella sala da ballo della Stamp Student Union dell’Università del Maryland il 16 novembre 2012.

Lo scopo essenziale della Cattedra, ha detto la professoressa Mahmoudi a un illustre auditorio, è l’esplorazione delle nuove frontiere del sapere sulla pace.

«Studiare la pace significa molto più che eliminare la guerra e la violenza», ha detto. «La pace nasce da una condizione interiore, una condizione che è sostenuta dai valori. L’aspirazione alla pace è un atteggiamento, una volontà e un anelito che ci porta a scoprire e applicare provvedimenti pratici per ottenere la pace».

Fondata del 1993 nell’Istituto di scienze comportamentali e sociali dell’università, la Cattedra è un programma accademico sovvenzionato che promuove lo studio e la discussione interdisciplinare sulla pace globale, per produrre un sapere che favorisca gli interessi e il benessere dell’umanità.

«Il sapere ci deve portare a nuovi modi di concettualizzare il mondo come un’unità», ha detto la professoressa Mahmoudi. «Potremo così fare ricerche nel perseguimento di un sapere che sia importante e valido per la nostra comunità globale soggetta a continue modificazioni».

Nel suo ampio discorso, la professoressa Mahmoudi ha trattato in particolare due temi di importanza fondamentale nell’attuale discorso sulla pace: la natura umana e i grandi cambiamenti che si stanno verificando nel mondo d’oggi.

«Molti si rassegnano all’idea che la violenza e la Guerra siano comportamenti umani innati e pertanto immutabili», ha detto. «Queste convinzioni sono spesso responsabili di una paralisi della volontà . . . che non è facile modificare ma che deve essere vinta».

«Il ruolo dell’educazione è vitale ai fini della rimozione di idee errate sulla natura umana».

Molte teorie e idee convenzionali sono oggi messe alla prova da ogni parte quanto alla rapidità del cambiamento nella società moderna, ha detto. «È impossibile negare l’interconnessione dell’ordine globale. Ma l’incapacità delle istituzioni statali e sociali di adattarsi ai costanti cambiamenti e ad affrontare con successo i nuovi problemi pone una grave minaccia alla pace e alla stabilità del mondo».

«La Cattedra baha’i per la pace mondiale ha la grande responsabilità di promuovere un processo educativo capace di creare un corpo di sapere comprovato applicabile per favorire la nascita di un ordine internazionale più giusto, sicuro e sostenibile», ha detto.

La professoressa Mahmoudi si è specializzata in sociologia, psicologia educativa e psicologia presso l’Università dello Utah. Prima di entrare a far parte del corpo accademico dell’Università del Maryland, ha lavorato per 11 anni presso il Centro Mondiale Baha’i in Haifa, Israele.

Per leggere l’articolo in inglese on line, vedere le foto e accedere al link al testo inglese del discorso inaugurale si vada a: http://news.bahai.org/story/933

Altri articoli collegati:

  1. Il direttore dell’UNESCO inaugura una piazza per la tolleranza e la pace in Haifa Nel Medio Oriente, Haifa è nota come una città con le maggiori diversità etniche e religiose della regione, essendo abitata da ebrei, cristiani, musulmani, drusi e baha’i. Nella sua prima...
  2. I capi religiosi chiedono di impegnarsi per l’ambiente, la povertà e la pace I capi religiosi che si sono incontrati in Canada sono stati esortati ad assumere «una guida e un impegno ispirati» per fermare la povertà, proteggere l’ambiente e porre fine ai...
  3. Nuove condanne delle violazioni dei diritti umani in Iran Recenti manifestazioni nazionali organizzate negli Stati Uniti, in Bulgaria e in Canada riflettono la continua protesta globale per le misure restrittive adottate contro i baha’i dalle autorità iraniane. Il 15...
  4. L’Iran sta sistematicamente perseguitando i baha’i, dice un esperto sulla libertà religiosa delle Nazioni Unite L’Iran sta sistematicamente perseguitando i baha’i, dice un esperto sulla libertà religiosa delle Nazioni Unite Secondo un esperto dell’ONU la persecuzione dell’Iran contro i baha’i è fra le più «estreme...
  5. Giudici e giuristi del Bangladesh partecipano a un convegno sulla legge baha’i DHAKA, Bangladesh, 18 dicembre 2011, (BWNS) – Quasi 180 professionisti della legge provenienti da tutto il paese si sono riuniti in un convegno sulla Fede baha’i e le leggi della...

Comments are closed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi