Il senato statunitense chiede la liberazione dei prigionieri religiosi in Iran

1 apr

Il senato statunitense ha approvato una risoluzione che condanna il governo dell’Iran per la sua sistematica campagna di persecuzione dei baha’i e chiede la liberazione di tutti i prigionieri iraniani che sono detenuti unicamente per le loro convinzioni religiose.

La risoluzione, approvata all’unanimità giovedì scorso, chiede anche che siano prese sanzioni contro i funzionari iraniani direttamente responsabili di violazioni dei diritti umani.

«Malgrado cinque trattati internazionali sui diritti umani che l’Iran ha sottoscritto, il governo iraniano continua a perseguitare coloro che cercano di esercitare la loro libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione», ha detto il senatore Mark Kirk, repubblicano dell’Illinois che ha presentato la risoluzione.

Il senatore Richard Durbin, democratico dell’Illinois che ha co-sponsorizzato la risoluzione, ha aggiunto: «La persecuzione di stato contro i baha’i in Iran deve cessare. L’approvazione di questa risoluzione afferma che il popolo americano sostiene i baha’i nella loro richiesta di alcuni dei più fondamentali diritti umani: sicurezza e libertà religiosa».

La risoluzione prende nota delle recenti misure internazionali che hanno menzionato la crescente oppressione dei baha’i e di altre minoranze religiose in Iran, come le recenti relazioni sui diritti umani in Iran presentate dal segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon.

La risoluzione elenca inoltre una serie di episodi che risalgono al 2008 nel quale i baha’i iraniani sono stati arrestati e imprigionati «unicamente per la loro religione».

Fra questi episodi vi sono l’arresto, il processo e la condanna a vent’anni di carcere di sette dirigenti nazionali baha’i.

La risoluzione invita l’Iran a «liberare immediatamente i sette dirigenti e tutte le altre persone che si trovano in prigione soltanto per la loro religione». Raccomanda inoltre al presidente Barack Obama e al segretario di stato Hilary Clinton di utilizzare le misure previste dall’Atto di sanzione dell’Iran del 2010 per «condannare i funzionari del Governo dell’Iran e altre persone direttamente responsabili di eclatanti violazioni dei diritti umani in Iran, comprese quelle contro la comunità baha’i».

Per leggere l’articolo in inglese online, vedere le foto e accedere ai link si vada a: http://news.bahai.org/story/903

Altri articoli collegati:

  1. La Baha’i International Community chiede la liberazione del pastore cristiano condannato a morte La Baha’i International Community chiede la liberazione del pastore cristiano condannato a morte La Baha’i International Community si è unita alle richieste di liberare Youcef Nadarkhani, pastore cristiano di Rasht,...
  2. Appello dei capi religiosi inglesi per la liberazione dei sette dirigenti bahai iraniani Il dottor Kishan Manocha, responsabile degli affari esterni della comunità baha’i del Regno Unito ha informato l’Assemblea Spirituale Nazionale dei Baha’i d’Italia che i più importanti capi religiosi della Gran...
  3. Le Nazioni Unite condannano la situazione dei diritti umani in Iran Le Nazioni Unite hanno nuovamente votato una forte condanna dell’Iran per la sua violazione dei criteri internazionali dei diritti umani. In oltre 20 anni di risoluzioni di questo genere contro...
  4. Dura risoluzione delle Nazioni Unite contro l’Iran per le continue violazioni dei diritti umani L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha duramente criticato l’Iran per le continue e crescenti violazioni dei diritti umani: la risoluzione prende nota dei recenti rapporti sul continuo uso della tortura...
  5. Il Senato canadese preoccupato per gli educatori baha’i in prigione Durante un’interrogazione al Senato canadese sulla persecuzione dei baha’i iraniani, la prima senatrice canadese musulmana ha duramente criticato l’Iran per aver condannato alla prigione gli educatori baha’i. La senatrice Mobina...

Comments are closed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi