Un seminario delle Nazioni Unite illustra l’educazione alla cittadinanza globale

26 giu

Il 15 giugno, le missioni permanenti presso le Nazioni Unite della Francia, della Corea, della Nigeria, del Qatar e degli Stati Uniti hanno collettivamente organizzato un seminario dal titolo «Educazione alla cittadinanza globale per un mondo giusto, pacifico, inclusivo e sostenibile», tenutosi nella sede dell’ONU in New York City. La Baha’i International Community e l’UNESCO sono stati tra sette ONG e organizzazioni delle Nazioni Unite che hanno co-sponsorizzato l’evento.

Durante il seminario — registrato sul Web TV dell’ONU — diplomatici, funzionari delle Nazioni Unite e attori della società civile hanno partecipato a un dialogo per l’incentivazione della cittadinanza globale. Il tema centrale era l’istruzione che genera valori umani universali favorevoli alla costruzione di un mondo più pacifico e sostenibile.

Daniel Perell, un rappresentante della Baha’i International Community presso l’ONU, ha moderato la seconda delle due sessioni, intitolata «Opportunità basate sulle applicazioni sul campo», che si è concentrata sugli sforzi per esplorare i modelli per l’educazione alla cittadinanza globale.

Nei suoi brevi commenti introduttivi, il signor Perell ha collegato la cittadinanza globale al principio dell’unità del genere umano, che ha descritto come caratterizzato da una dimensione materiale e spirituale, citando un passaggio ben noto dalle sacre Scritture baha’i: «La terra è un solo paese e l’umanità i suoi cittadini».

«L’educazione alla cittadinanza globale riscuote un ampio sostegno a livello concettuale», ha detto. «I problemi nascono quando si parla della sua applicazione pratica».

Il seminario, ha spiegato, era un posto nel quale persone impegnate provenienti da varie istituzioni e campi potessero scambiare conoscenze ed esperienze e portare avanti la comprensione.

L’ambasciatore Oh Joon della Repubblica della Corea presso le Nazioni Unite ha pronunciato l’intervento introduttivo del seminario.

«L’educazione alla cittadinanza globale è ora più ampiamente riconosciuta nel contesto di un cambiamento di paradigma per quanto riguarda il ruolo dell’educazione nel XXI secolo», ha dichiarato.

«Dato il forte bisogno di affrontare sfide globali, come l’estremismo violento, l’educazione alla cittadinanza globale riconosce l’importanza di una comune comprensione di valori universali come la giustizia, i diritti umani e la dignità dell’uomo, l’uguaglianza di genere e la diversità culturale».

L’ambasciatore Oh ha anche collegato l’educazione alla cittadinanza globale alla sostenibilità e ha spiegato che essa era stata «incorporata negli obiettivi dello sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite come una dimensione importante dello sviluppo per tutti».

L’evento comprendeva molti relatori, tra cui diplomatici dei paesi sponsor, rappresentanti della società civile ed esperti nel campo dell’educazione. Prominente tra i temi è stata l’idea che la sola istruzione non comporterà necessariamente una partecipazione costruttiva della società. I relatori si sono trovati d’accordo sul fatto che l’educazione deve comprendere i valori umani, se si vuole generare un senso di responsabilità nei confronti del benessere della società, in tutti gli ambiti locali e internazionali.

Uno dei relatori, Ramu Damodaran del Segretariato per l’impatto accademico delle Nazioni Unite, ha parlato dell’importante ruolo che la società civile ha svolto nel portare nuove idee alle Nazioni Unite. Ha notato, ad esempio, che tra le prime menzioni del concetto di «cittadinanza mondiale» come elemento di uno sviluppo sostenibile si trovano in una dichiarazione presentata dalla Baha’i International Community nel 1993 alla prima sessione della Commissione ONU sullo sviluppo sostenibile.

Negli ultimi anni, l’idea dell’educazione alla cittadinanza globale ha assunto maggiore importanza a causa della sua inclusione fra le proposte di obiettivi per lo sviluppo sostenibile (SDG), che chiedono a “tutti gli studenti [di] acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per lo sviluppo sostenibile», compresa la promozione della «cittadinanza globale».

Il segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon nel 2012 ha lanciato La Prima iniziativa per l’educazione globale (GEFI), che mira a stimolare un rinnovato sforzo per raggiungere gli obiettivi della formazione globale. La promozione della cittadinanza globale è uno dei tre settori prioritari su cui si concentra il programma.

Per leggere l’articolo in inglese on-line, visualizzare le fotografie e accedere ai link: http://news.bahai.org/story/1058

Altri articoli collegati:

  1. Una commissione delle Nazioni Unite deplora la repressione delle minoranze in Iran L’Assemblea Spirituale nazionale dei baha’i d’Italia ha appreso che una commissione ONU di esperti ha espresso la propria preoccupazione per la continua repressione delle minoranze etniche e religiose, fra le...
  2. Dura condanna delle violazioni dei diritti umani in Iran da parte delle Nazioni Unite. Il Parlamento europeo si unisce alle proteste del mondo Dura condanna delle violazioni dei diritti umani in Iran da parte delle Nazioni Unite. Il Parlamento europeo si unisce alle proteste del mondo Con parole così forti come poche volte...
  3. Un forum alle Nazioni Unite discute il ruolo delle donne rurali Ascoltare e sostenere le donne rurali è fondamentale per mettere fine alla povertà e alla fame e per conseguire la pace e lo sviluppo sostenibile.. Questo il messaggio di Michelle...
  4. Dura risoluzione delle Nazioni Unite contro l’Iran per le continue violazioni dei diritti umani L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha duramente criticato l’Iran per le continue e crescenti violazioni dei diritti umani: la risoluzione prende nota dei recenti rapporti sul continuo uso della tortura...
  5. Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite nomina un osservatore per l’Iran L’Assemblea Spirituale Nazionale dei Baha’i d’Italia ha saputo che per la prima volta da quando è stato creato cinque anni fa, il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite...

Comments are closed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi